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Apprendistato: strumento di competitività aziendale attraverso la formazione “on the job”

L'apprendistato professionalizzante è un contratto volto ad agevolare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro

29/05/2013

di Dania Solitario

L'apprendistato professionalizzante è un contratto volto ad agevolare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche attive di reinserimento lavorativo.  Rappresenta infatti un valido strumento di qualificazione professionale per persone tra i 18 e i 29 anni di età che desiderano entrare all'interno del mondo del lavoro “frammentato” e in continua contrazione.

 

Quali sono i vantaggi del contratto di apprendistato?

  • Per le imprese: rappresenta un'occasione per formare professionalità specializzate con un abbattimento sensibile dei costi;
  • Per i giovani: costituisce un'opportunità di acquisizione di specifiche competenze tecnico professionalizzanti e trasversali volte a stimolare un ruolo attivo del giovane in una realtà lavorativa in continua trasformazione.

 

Il contratto di apprendistato è uno speciale rapporto professionale “a causa mista”, e si concentra quindi su due aspetti: il rapporto di lavoro e il percorso di formazione.

Soffermandosi sul secondo aspetto, potremo affermare che la formazione dell'apprendista diviene ancora più efficacie se avviene direttamente in azienda, attraverso l'ausilio di formatori specializzati e di una definizione di un percorso formativo ad hoc in relazione alle caratteristiche del lavoratore e della stessa azienda.

Per far fronte alle nuove sfide competitive del mercato e al calo della produzione è opportuno concentrare l'attenzione su un percorso formativo che utilizzi strumenti di affiancamento “on the job”.

 

La formazione “interna” permette infatti di realizzare:

  • una focalizzazione sul bisogno dello specifico cliente;
  • una comprensione della cultura dell'azienda e un adeguamento ad essa in relazione agli standard formativi:
  • un adattamento alle caratteristiche della popolazione target oggetto dell'intervento formativo;
  • una maggiore efficacia dell'apprendimento attraverso l'analisi di specifici casi della vita aziendale;
  • un risparmio dei costi e dei tempi adattandosi alle esigenze del processo produttivo;
  • una personalizzazione dei contenuti formativi in relazione alla qualifica dell'apprendista.

Il tutor formativo, dopo aver fatto una specifica analisi dei bisogni aziendali, confrontandosi sia con la direzione aziendale che con i dipendenti, si occupa anche di definire gli specifici obiettivi formativi dell'apprendista al fine di creare una progettazione congruente con le esigenze aziendali ed il tipo di qualifica da acquisire.

 

Al termine di ogni intervento formativo è di conseguenza opportuno procedere con una valutazione dell'efficacia formativa e dell'apprendimento dei contenuti.

L'apprendista risulterà così coinvolto in un processo di trasferimento delle competenze consapevole e condiviso volto a migliorare la sua professionalità ed a garantirgli successo nelle future transazioni lavorative, interne o esterne all'azienda.

Il successo di un'impresa è dato dall'investimento e dalla valorizzazione sulla formazione dei dipendenti in relazione alle differenza richieste del mercato del lavoro.

Per maggiori informazioni contattaci http://www.form-app.it/sedi.html

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