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Apprendistato e training on the job

I requisiti per poter svolgere la formazione in azienda

10/06/2013

Di Eva Balini

 

L'apprendistato è attualmente al centro del cantiere nuovamente aperto dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che ha annunciato entro giugno un riesame della formula per favorire l'occupazione giovanile. Uno degli aspetti sui quali il ministro vuole intervenire riguarda la necessità di spostare il fulcro della formazione dall'aula all'azienda. 

Infatti, è vero che il contratto di apprendistato ha una valenza formativa, ma la quantità e l'organizzazione del training richiesto sono uno dei temi su cui più si concentrano le critiche degli operatori. 

Un problema è la disomogeneità dei percorsi tracciati a livello regionale, per cui ci sono Regioni che per l'apprendistato professionalizzante richiedono il numero minimo di 120 ore di formazione esterna all'azienda nel triennio, e altre che arrivano a richiedere oltre 900 ore. 

Dal mondo produttivo si sollecita, dunque, un allineamento delle regole sul territorio, all'insegna della semplificazione, così come è necessario riproporzionare le ore di formazione per i contratti part-time e "portare" il maggior numero di ore possibile dalle lezioni in aula al training on the job.

Ma quali sono i vantaggi di un training on the job?

L’impresa è il luogo di produzione del sapere applicato e come tale in grado di trasmettere e formare i propri collaboratori. La formazione interna all’azienda assume un’importanza strategica per l’apprendista, in quanto gli consente di integrare il sapere aziendale con le conoscenze trasversali acquisite, oltre ad avere la possibilità di formarsi direttamente “sul campo”.

Anche l’azienda stessa può trarre beneficio da questa modalità formativa: infatti la formazione on the job riduce al minimo la perdita di produttività da parte dell’apprendista.

Ma quali sono i requisiti per poter fare formazione interna?

L’azienda che decide di attuare questa modalità di formazione deve dichiarare di avere:

  • Disponibilità di locali idonei e strumenti adeguati alla realizzazione di interventi di formazione teorica (capacità formativa)
  • Predisposizione di un percorso formativo dettagliato, il cosiddetto Piano Formativo Individuale
  • Erogazione della formazione durante l’orario lavorativo (così come previsto dalla legge)
  • Il momento formativo è ben distinto da quella che è l’attività produttiva dell’azienda.
  • Presenza di personale, interno o esterno, in grado di trasmettere le competenze necessarie all’apprendista.

 

Per maggiori informazioni sui nostri servizi: http://www.form-app.it/Formazione.html 

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