impresa e apprendistato
 
News

Apprendistato

15/12/2015

L’apprendistato deve essere prescelto rispetto al jobs act in quanto: 

  •  Lo sgravio contributivo è per ben 4 anni (considerando che dopo ai 3 anni c’è un anno di sgravio ulteriore);
  •  L’apprendista ha una retribuzione non piena (due livelli in meno);
  •  L’apprendista non rientra nella base di calcolo per l’applicazione di particolari istituti;
  •  L’apprendista non rientra nella legge 68 (per disabili) per conteggio lavoratori;
  •  Con l’apprendistato si possono detrarre le spese per la formazione che non rientrano nel calcolo dell’irap;
  •  Con l’apprendistato c’è uno gravio contributivo e non un esonero come previsto dal jobs act 

I vantaggi contributivi, economici e fiscali sono quindi  massimi nell’apprendistato.

 

Inoltre ci sono alcuni motivi per cui le aziende non assumono apprendisti e vorrei sfatare alcuni di questi falsi miti:

  •  L’apprendista non può lavorare a cottimo ma può avere premi aziendali;
  •  L’apprendista può fare straordinari come un lavoratore normale;
  •  L’apprendista può lavorare la notte;
  •  Il tutor non deve stare a fianco dell’apprendista 24 ore su 24 (per esempio il macchinista di trenitalia può guidare il treno da solo secondo un interpello fatto alla Dpl).
« tutte le news