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Testo Unico dell’Apprendistato

Caratteristiche principali dell’apprendistato con il Testo Unico

29/11/2012

Il Testo Unico definisce all’articolo 2, i principi generali che le parti sociali sono tenute a rispettare nel disciplinare l’apprendistato.

In particolare si prevede:

  • Forma scritta del contratto e del piano formativo individuale
  • Divieto di retribuzione a cottimo
  • Possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori di retribuzione inquadramento o, in alternativa, di stabilire la retribuzione in misura percentuale e in modo graduale all’anzianità di servizio
  • Presenza di un tutore o referente aziendale
  • Possibilità del riconoscimento della qualifica professionale e delle competenze acquisite ai fini del proseguimento degli studi nonché nei percorsi di istruzione degli adulti
  • Possibilità di registrare nel libretto formativo del cittadino e certificare secondo le modalità definite dalle Regioni e Province autonome le competenze acquisite
  • Possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del rapporto, superiore a 30 giorni, secondo quanto previsto dai contratti collettivi
  • Possibilità che le parti sociali prevedano forme e modalità per la conferma in servizio al termine del percorso formativo
  • Possibilità di recedere dal contratto al termine del periodo di formazione con preavviso decorrente da tale data
  • Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, assicurazioni contro le malattie, assicurazione contro invalidità e vecchiaia, maternità, assegno familiari.

La Legge 92/2012 ha introdotto ulteriori principi:

  • Durata minima del contratto non inferiore a 6 mesi, salvo quanto eventualmente previsto dai CCNL per le attività stagionali
  • Assicurazione sociale per l’impiego in relazione alla quale, con effetto sui periodi contributivi maturati a decorrere dal 1º gennaio 2013, è dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti una contribuzione pari all’1,31 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

Per quanto attiene alla durata massima dell’apprendistato il Testo Unico differenzia le tre tipologie:

  1. per la prima la durata del contratto è determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni ovvero quattro nel caso di diploma quadriennale regionale.
  2. per la seconda la durata della parte formativa del contratto (comunque non superiore a 3 anni ovvero 5 per i profili professionali caratterizzanti la figura dell’artigiano) sono definiti dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi.
  3. per la terza la durata è rimessa alle Regioni in accordo con le parti sociali e una serie di altri organi istituzionali tra cui le università e altre istituzioni scolastiche.
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