Intelligenza artificiale e lavoro: cosa cambia con il D.Lgs. 179/2026 tra decisioni, sicurezza e servizi per l’impiego

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre 2026 del Decreto legislativo n. 179/2026 (attuativo della legge delega n. 132/2025) introduce un quadro normativo organico per l’uso dell’intelligenza artificiale nel mercato del lavoro
Gli articoli 41, 42 e 48 definiscono tre ambiti operativi che coinvolgono la direzione del personale e le figure professionali di consulenza
- Il divieto di decisioni automatizzate esclusive sul rapporto di lavoro
. L’integrazione della valutazione dei rischi da IA nel DVR . I criteri di utilizzo dell’IA nei servizi per l’impiego e nell’intermediazione .
Decisioni sul personale: la supervisione umana è obbligatoria e sostanziale (Art. 41)
L’articolo 41 sancisce che nessuna decisione definitiva su assunzione, mutamento di mansioni, provvedimenti disciplinari o licenziamento può basarsi unicamente su un trattamento automatizzato
Controllo effettivo e non semplice ratifica
La decisione finale deve fare capo a una persona fisica dotata di potere autonomo e reale
- Screening delle candidature: l’analisi dei curricula o la graduatoria preliminare possono avvalersi dell’IA (non costituendo decisione finale di assunzione), ma restano vincolate alle norme di non discriminazione e alla protezione dei dati personali (GDPR)
. - Obblighi di trasparenza: l’impresa deve informare preventivamente il personale sui sistemi algoritmici adottati, secondo quanto previsto dall’art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997
. - Diritto alla motivazione: chi lavora può richiedere a una persona fisica spiegazioni chiare e intelligibili sui parametri considerati dal sistema
. - Nullità delle decisioni: ogni recesso o variazione contrattuale generata unicamente dall’algoritmo, priva di intervento umano effettivo, è radicalmente nulla
. L’eventuale consenso della persona interessata non sana il vizio .
Salute, sicurezza e DVR: l’aggiornamento ex D.Lgs. 81/2008 (Art. 42)
L’articolo 42 coordina l’uso dell’IA con i requisiti del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
Quando scatta la revisione del Documento di Valutazione dei Rischi
L’integrazione dei rischi collegati all’IA nell’ambito dell’art. 28 del Testo Unico è richiesta ogni qualvolta gli strumenti impattino su
- L’organizzazione del lavoro e l’assegnazione delle mansioni
; - I tempi produttivi e i carichi di lavoro
; - Lo stress lavoro-correlato e l’ergonomia cognitiva
.
L’adozione di un software non comporta automaticamente una revisione del DVR: occorre stimare l’effettiva incidenza sulle condizioni operative e psicofisiche del personale
Servizi per il lavoro: l’algoritmo al servizio dell’inclusione (Art. 48)
L’articolo 48 autorizza gli enti pubblici e le agenzie private accreditate a utilizzare l’IA per l’orientamento, il bilancio delle competenze e il matching tra domanda e offerta lavorativa
Anche in questa fase, la supervisione umana resta centrale per evitare che classificazioni o graduatorie algoritmiche generino discriminazioni o esclusioni ingiustificate dai percorsi di inserimento
Quadro sinottico degli adempimenti aziendali
| Ambito di Intervento | Obbligo Operativo | Riferimento di Legge |
Processi Decisionali | Assegnare a una persona fisica il controllo effettivo e la firma su ogni atto contrattuale rilevante. | D.Lgs. 179/2026, Art. 41 |
| Informativa e Trasparenza | Comunicare preventivamente parametri e funzionamento dell’IA a lavoratrici e lavoratori. | D.Lgs. 152/1997, Art. 1-bis |
| Valutazione dei Rischi | Integrare nel DVR l’impatto dell’IA su ritmi produttivi, turnazioni e stress lavoro-correlato. | D.Lgs. 81/2008, Art. 28; D.Lgs. 179/2026, Art. 42 |
| Formazione Aziendale | Erogare percorsi formativi obbligatori sui rischi specifici derivanti dagli strumenti di IA adottati. | D.Lgs. 179/2026, Art. 42 |
Autore: Dott. Roberto Camera
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Domande frequenti sul CCNL Metalmeccanici Industria 2026 (FAQ)
Un algoritmo può decidere autonomamente il licenziamento o una sanzione disciplinare?
No
L'utilizzo dell'IA nella selezione dei curricula è vietato dalla nuova legge?
No, l’attività preliminare di ricerca, screening e selezione delle candidature non costituisce una decisione definitiva sul rapporto di lavoro, purché la scelta finale sia riservata a una persona
L'introduzione di strumenti di intelligenza artificiale richiede sempre l'aggiornamento del DVR?
Non in modo automatico
Il consenso preventivo della persona lavoratrice rende valida una decisione automatizzata?
No
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