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Comunicazione di genere e parità

Benefici del corso

  • Sviluppo di una comunicazione aziendale inclusiva e attenta al genere;
  • Promozione della cultura DEI (Diversità, Equità e Inclusione) nell’azienda;
  • Miglioramento dell’immagine esterna dell’azienda e brand reputation;
  • Applicabilità immediata nelle funzioni interne (HR, comunicazione, RSI/CSR).

Le aziende sono sempre più consapevoli dell’importanza di creare un ambiente di lavoro inclusivo per il benessere del proprio personale e di tutta l’organizzazione. L’utilizzo di un linguaggio e di una comunicazione attenti a non alimentare stereotipi è uno degli strumenti con cui applicare i principi di diversità, equità e inclusione (DEI).

  • DEI (Diversità, Equità e Inclusione) in azienda
  • Comunicazione inclusiva e di genere
  • Perché è importante comunicare in ottica di genere
  • Riconoscere gli stereotipi
  • La comunicazione interna: dalle riunioni alla macchinetta del caffè
  • La comunicazione esterna e l’importanza della brand reputation
  • Strategie per una comunicazione attenta al genere

Il corso si rivolge a figure aziendali impegnate nella comunicazione interna ed esterna, nelle risorse umane o nella responsabilità sociale d’impresa, con l’obiettivo di promuovere una cultura organizzativa inclusiva e attenta alla parità di genere.

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I corsi in aula e in videoconferenza partiranno solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

I nostri corsi di formazione possono essere completamente gratuiti per le aziende che decidono di finanziarli attraverso i fondi interprofessionali.


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  • SKU: AGN03
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  • Durata del corso: 6 ore
  • Moduli: Modulo unico
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  • In azienda

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    FAQ

    Come si ottiene la certificazione di parità di genere?

    In Italia, la certificazione fa riferimento alla prassi UNI/PdR 125:2022. Non è un semplice “bollino”, ma un processo che valuta l’impegno dell’azienda in 6 aree specifiche:

    1. Cultura e strategia: L’azienda deve dimostrare di avere politiche attive per l’inclusione.
    2. Governance: Presenza di donne negli organi decisionali.
    3. Processi HR: Selezione e gestione del personale senza bias di genere.
    4. Opportunità di crescita: Equità nelle promozioni.
    5. Equità remunerativa: Riduzione del gender pay gap.
    6. Tutela della genitorialità: Supporto a chi ha figli (maternità e paternità).

    L’iter: L’azienda deve rivolgersi a un ente certificatore accreditato che effettua un audit. Una volta ottenuta, permette sgravi contributivi e vantaggi nelle gare d’appalto.

     

    Cosa c'entra il linguaggio con la parità di genere?

    Il linguaggio non è solo un mezzo per comunicare, ma costruisce la realtà. Se usiamo solo il maschile per descrivere ruoli di potere (es. “Il Direttore”, “Il Programmatore”), creiamo un bias cognitivo per cui quelle posizioni sembrano naturalmente riservate agli uomini. Usare un linguaggio di genere significa rendere visibile la presenza delle donne in tutti gli ambiti. Se non lo nomini, non esiste o sembra un’eccezione.

    Che cos'è il linguaggio inclusivo di genere?

    È un modo di scrivere o parlare che evita discriminazioni e non dà per scontato che il maschile sia lo standard universale. Si divide principalmente in due approcci:

    • Visibilità: Usare correttamente il femminile (es. “La sviluppatrice”, “L’architetta”).

    • Neutralità: Evitare termini che escludono. Invece di “Tutti gli utenti”, usare “Le persone che utilizzano il sito”.

    In ambito tecnico, ad esempio, si sta cercando di sostituire termini “escludenti” o carichi di bias (pensa alla sostituzione di master/slave con main/secondary nel codice).

    Cosa significa linguaggio di genere?

    Si riferisce alla capacità della lingua di adattarsi al genere delle persone coinvolte. In italiano (lingua flessiva), il genere è ovunque: sostantivi, articoli, aggettivi. Il “linguaggio di genere” punta a usare queste risorse linguistiche in modo coerente: se una persona è donna, si declina al femminile. Non è una forzatura ideologica, ma un uso grammaticalmente corretto che rispetta l’identità del soggetto.