I bias cognitivi
Benefici del corso
- Miglioramento della consapevolezza decisionale;
- Applicabilità concreta alla vita professionale;
- Riduzione degli errori cognitivi e aumento dell’efficacia;
- Adatto a vari profili professionali.
- Introduzione
- Comprendere i bias cognitivi e le euristiche
- Il bias di conferma
- Il bias dell’illusione della frequenza
- Il bias di rappresentatività
- Il bias del costo irrecuperabile
- Il bias di ancoraggio
- Il bias di proiezione
- Il bias di gruppo
- Il bias della disponibilità
- Approfondimento: Navigare l’universo finanziario
- Approfondimento: I social network
Il corso si rivolge a figure di management e di leadership aziendale, professionisti e professioniste delle risorse umane, educatori, educatrici, formatori e formatrici. Il percorso formativo è inoltre ideale per figure della psicologia e della consulenza, così come per chiunque desideri migliorare la propria capacità decisionale e ridurre efficacemente l’impatto dei bias cognitivi nei contesti personali e professionali.
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I nostri corsi di formazione possono essere completamente gratuiti per le aziende che decidono di finanziarli attraverso i fondi interprofessionali.
- SKU: AGN13
- Modalità di erogazione: Seleziona...
- Durata del corso: 1,30 ore
- Moduli: Modulo unico
- Prova finale: No
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FAQ
Cosa sono i bias cognitivi?
I bias cognitivi sono distorsioni sistematiche della realtà che portano il cervello a elaborare informazioni in modo non del tutto oggettivo. Si tratta di errori di giudizio o pregiudizi che influenzano le nostre decisioni e interpretazioni quotidiane basandosi su convinzioni pregresse invece che su dati neutri.
Perché il cervello utilizza scorciatoie mentali?
Il cervello adotta queste scorciatoie, chiamate euristiche, per gestire l’enorme quantità di informazioni ricevute ogni secondo risparmiando energia cognitiva. Questo meccanismo biologico permette di prendere decisioni rapide in situazioni di incertezza o pericolo, privilegiando la velocità di reazione rispetto all’accuratezza dell’analisi.
Quali sono i principali bias cognitivi?
Tra i più diffusi figurano il bias di conferma, che spinge a cercare solo informazioni che supportano le proprie idee, e l’effetto ancoraggio, ovvero l’eccessiva dipendenza dalla prima informazione ricevuta. Sono molto comuni anche il bias di gruppo, che favorisce chi percepiamo simile a noi, e l’effetto Dunning-Kruger, che porta a sopravvalutare le proprie competenze in un ambito specifico.
Come si possono affrontare i bias cognitivi?
Il primo passo per affrontarli è sviluppare la consapevolezza della loro esistenza accettando che nessuno ne è immune. Mettere in discussione le proprie certezze, diversificare le fonti di informazione e rallentare il processo decisionale permette di passare dal pensiero intuitivo a quello analitico, riducendo l’impatto degli automatismi mentali.



