Contrasto alle discriminazioni e mobbing sul luogo di lavoro
Benefici del corso
- Maggiore consapevolezza e conoscenza delle definizioni;
- Capacità di rilevare tempestivamente situazioni a rischio;
- Supporto alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso;
- Rafforzamento della compliance aziendale e riduzione del rischio legale o reputazionale.
Il corso “Contrasto alle discriminazioni e al mobbing sul luogo di lavoro” è stato progettato per fornire a chi partecipa le conoscenze e le competenze necessarie per riconoscere, prevenire e affrontare le discriminazioni e il mobbing sul lavoro. Attraverso un approccio teorico e pratico, il corso mira a creare ambienti di lavoro inclusivi e rispettosi, promuovendo la consapevolezza e l’azione contro comportamenti inappropriati e dannosi.
- Definizioni di discriminazione e mobbing
- Principali riferimenti normativi
- Riconoscere segnali e situazioni a rischio
- Strategie di prevenzione e gestione dei casi
- Promozione di un ambiente di lavoro inclusivo
Il corso è rivolto a figure di management e team leadership, chi opera nell’ambito delle risorse umane, della consulenza legale e del lavoro, dell’educazione e della formazione, oltre al personale di ogni livello che desidera contribuire a un ambiente di lavoro rispettoso e inclusivo.
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I nostri corsi di formazione possono essere completamente gratuiti per le aziende che decidono di finanziarli attraverso i fondi interprofessionali.
- SKU: AGN14
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- Durata del corso: 1 ora
- Moduli: Modulo unico
- Prova finale: No
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FAQ
Qual è la definizione di mobbing sul lavoro?
Il mobbing consiste in una serie di comportamenti ostili, vessatori e persecutori messi in atto in modo sistematico e prolungato da colleghi o superiori ai danni di un lavoratore. Questa pratica mira a emarginare la vittima, lederne la dignità professionale o causarne l’allontanamento volontario dall’azienda attraverso una pressione psicologica costante che compromette la salute e il benessere della persona.
Qual è il requisito fondamentale per sospettare un caso di mobbing?
Il requisito essenziale è la presenza di un intento persecutorio unitario che lega tra loro i singoli episodi di prevaricazione. Non basta un isolato diverbio o un periodo di stress lavorativo, ma occorre che le azioni siano reiterate nel tempo, abbiano una durata significativa e siano chiaramente finalizzate alla distruzione psicologica e professionale del dipendente.
Qual è il mobbing più frequente?
Il mobbing più diffuso è quello orizzontale, che si verifica quando le vessazioni provengono dai colleghi di pari grado spesso mossi da competizione esasperata o invidia professionale. È altrettanto comune il mobbing verticale discendente, detto anche bossing, esercitato da un superiore gerarchico per indurre il dipendente alle dimissioni o per sanzionarlo in modo informale e punitivo.
Quali sono le discriminazioni di genere sul lavoro?
Le discriminazioni di genere si manifestano attraverso disparità di trattamento legate al sesso, come il divario salariale a parità di mansione o la limitazione dei percorsi di carriera, fenomeno noto come soffitto di cristallo. Rientrano in questa categoria anche i pregiudizi legati alla maternità, la disparità nell’accesso alla formazione e ogni comportamento che crei un ambiente ostile o degradante basato sul genere della persona.



