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Formazione sicurezza RLS in realtà virtuale (VR)

Benefici del corso

  • Trasformazione delle contestazioni in segnalazioni tecniche utilizzabili;
  • Filtro preventivo prima delle ispezioni dell'organo di vigilanza (AUSL/Ispettorato);
  • Blindatura della consultazione obbligatoria (Evita il blocco del DVR);
  • Stop al "ruolo parafulmine" nei confronti della linea produttiva;

La Rappresentanza dei Lavoratori e delle Lavoratrici per la Sicurezza (RLS) ha diritto a una formazione specifica in materia di salute e sicurezza, come stabilito dal D.Lgs. 81/08. Questo percorso formativo consente alla figura di RLS di acquisire adeguate conoscenze sui rischi presenti negli ambiti in cui esercita la propria funzione, nonché competenze mirate sulle tecniche di prevenzione e controllo dei rischi e sul quadro normativo generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Riferimento normativo
: Art. 37, comma 10 e 11 D. Lgs. 81/08 e s.m.i., artt. 50 e 47 D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., Accordo Stato Regioni 21/12/2011 (Rep. Atti n. 221/CSR).

  • CCNL per il personale degli studi professionali che amministrano condomini o immobili, società di servizi integrati alla proprietà immobiliare – SACI;
  • CCNL Intersettoriale: commercio, terziario, distribuzione, servizi, pubblici esercizi e turismo – CIFA;
  • CCNL per il personale delle Sale Bingo e Gaming hall – ANPIT;
  • CCNL per i servizi ausiliari alla collettività, alle aziende e alle persone – ANPIT;
  • CCNL per il personale di imprese artigiane e/o piccole imprese industriali tradizionali di pulizia e servizi integrati / multiservizi / global service – CNAI;
  • CCNL per il personale di cooperative, consorzi e società consortili esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi – Sistema cooperativo;
  • CCNL per il personale delle case di cura e dei servizi assistenziali e socio-sanitari – ANPIT;
  • CCNL per il personale delle organizzazioni del settore commercio – ANPIT;
  • CCNL per il personale dell’industria di ricerca, estrazione, raffinazione, cogenerazione, lavorazione o distribuzione di prodotti petroliferi (escluse ricerca ed estrazione di rocce asfaltiche e bituminose) e per il settore energia ENI (solo per aziende a rischio basso);
  • CCNL per il personale degli studi professionali e delle agenzie di assicurazione – ANPIT;
  • CCNL per personale con mansioni quadro, impiegatizie e operative del terziario avanzato – ANPIT;
  • CCNL per il personale di aziende esercenti attività nel settore terziario e servizi – CNAI;
  • CCNL per il terziario: commercio, distribuzione e servizi – Sistema Impresa (solo RLST);
  • CCNL per il personale di organizzazioni del settore turismo, agenzie di viaggio e pubblici esercizi – ANPIT.
  • Principi generali e quadro normativo in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Il sistema di prevenzione aziendale: modelli organizzativi e operativi;
  • Analisi e gestione dei supporti informativi e delle funzioni di vigilanza;
  • Valutazione dei rischi: criteri, procedure metodologiche e redazione del piano di sicurezza;
  • Fattori di rischio infortunistico e rischi specifici del settore produttivo;
  • Metodologie di prevenzione e protezione dai rischi nell’ambiente di lavoro;
  • Gestione dei rischi fisici e chimici: rumore, agenti chimici, campi elettromagnetici ed elettricità;
  • Rischio biologico: valutazione delle esposizioni e misure di contenimento;
  • Le figure del sistema di prevenzione: definizione di ruoli, competenze e responsabilità legali;
  • Aspetti partecipativi e strumenti per una comunicazione efficace della sicurezza;
  • Sorveglianza sanitaria ed elementi di igiene del lavoro.

Il corso si rivolge al personale eletto o designato per ricoprire il ruolo di Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). È il percorso formativo fondamentale e obbligatorio che fornisce gli strumenti conoscitivi per esercitare il diritto di consultazione, accesso ai documenti e controllo sulle misure di prevenzione aziendali.

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I corsi in aula e in videoconferenza partiranno solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

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    FAQ

    Un corso RLS svolto con la realtà virtuale è valido a norma di legge per assolvere le 32 ore obbligatorie?

    Sì. Il percorso rispetta integralmente la durata di 32 ore e il programma didattico stabilito dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dalla contrattazione collettiva di riferimento. La realtà virtuale viene utilizzata come metodologia didattica applicata per le esercitazioni pratiche e l’ispezione dei rischi, integrandosi con le ore di formazione teorica e normativa guidate da docenti qualificati.

    A cosa serve la simulazione virtuale per chi assume la carica di RLS?

    Il ruolo di RLS richiede di valutare la reale sicurezza degli ambienti di lavoro senza sostituirsi all’operatività. La simulazione permette di svolgere sopralluoghi tecnici virtuali all’interno di scenari aziendali complessi, allenando a riconoscere le non conformità reali, i rischi da interferenza e le anomalie d’uso delle attrezzature prima di effettuare verifiche effettive sul campo.

    Come supporta la VR l'apprendimento della consultazione e del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)?

    Invece di limitarsi allo studio teorico dei capitoli del DVR, le esercitazioni immersive mettono chi partecipa di fronte a reparti di lavoro operativi per poi chiedere di confrontare quanto osservato con le misure preventive formali. Questo colma la distanza tra documentazione cartacea e realtà, fornendo strumenti concreti per formulare osservazioni e proposte durante la riunione periodica.

    La tecnologia immersiva crea barriere o disagio per chi non ha familiarità con gli strumenti digitali?

    No. L’interfaccia dei visori è intuitiva e orientata all’esplorazione dell’ambiente: non richiede riflessi o abilità informatiche pregresse. Le attività nei visori sono suddivise in moduli brevi, con un iniziale momento di familiarizzazione guidato e continue fasi di debriefing e confronto in aula per discutere collegialmente le criticità rilevate.