IA PER AVVOCATI
Benefici del corso
- Migliorare l'efficienza operativa;
- Aumentare la qualità e precisione del lavoro legale;
- Apprendere le norme su IA, privacy e deontologia;
- Integrare l’IA nello studio legale.
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente la professione legale. Il percorso formativo è pensato per fornire a chi esercita l’avvocatura strumenti concreti, conoscenze normative e competenze operative per affrontare con consapevolezza e responsabilità l’integrazione dell’IA generativa nella pratica forense.
Attraverso un itinerario di 20 ore suddivise in 10 moduli da 2 ore ciascuno, chi partecipa sarà guidato dall’ABC dell’intelligenza artificiale fino all’adozione di strategie pratiche per il suo impiego quotidiano nello studio legale. Ogni modulo alternerà contenuti teorici, riferimenti normativi e giurisprudenziali, esercitazioni pratiche, simulazioni ed esempi reali. L’obiettivo non è solo conoscere l’IA, ma imparare a governarla per migliorare l’efficienza, la qualità e l’accuratezza del lavoro forense, senza mai rinunciare al controllo umano, alla deontologia e alla responsabilità professionale.
Accreditamento
Ai sensi del Regolamento CNF n.6/2014, con riferimento all’attività formativa suindicata, la Commissione centrale per l’accreditamento della formazione, all’esito dell’esame compiuto, delibera di concedere l’accreditamento nella misura di: n. 10 crediti formativi per la partecipazione all’intero corso ovvero n. 1 c.f. per ognuno dei moduli.
MODULO 1 – Fondamenti di intelligenza artificiale
- Introduzione all’IA
- Dalla logica simbolica al machine learning
- IA tradizionale vs IA generativa
- I modelli generativi (LLM)
- Applicazioni dell’IA nei settori professionali
- Domande, risposte e sintesi finale
MODULO 2 – Panoramica degli strumenti disponibili
- Strumenti generalisti adattabili al settore legale
- Soluzioni disponibili in Italia per professionisti del diritto
- Confronto tra strumenti generalisti e giuridici specialistici
- Demo e simulazione pratica
- Discussione finale e raccomandazioni
MODULO 3 – PROMPT ENGINEERING E REDAZIONE DI ATTI LEGALI
- Introduzione al Prompt Engineering
- Prompt per atti legali: modelli base
- Tecniche avanzate di redazione assistita
- Esercitazione pratica su atti reali
- Domande e conclusioni
MODULO 4 – RICERCA GIURIDICA ASSISTITA
- Fondamenti della ricerca giuridica assistita
- L’IA come supporto: capacità e limiti
- Prompt per ricerca giurisprudenziale e dottrinale
- Uso combinato: IA + banche dati ufficiali
- Domande e discussione
MODULO 5 – DUE DILIGENCE E ANALISI CONTRATTUALE
- L’IA nella gestione dei documenti legali complessi
- Analisi contrattuale automatizzata e revisione
- Due diligence assistita da IA
- Sintesi documentale: strumenti e metodi
- Discussione e Q&A
MODULO 6 – NORMATIVA EUROPEA E ITALIANA SULL’IA
- AI Act europeo: struttura, finalità e classificazione dei rischi
- Obblighi per gli utilizzatori professionali e avvocati
- Esempi di valutazione di conformità e documentazione
- Normativa italiana complementare
- Discussione e implicazioni operative
MODULO 7 – PRIVACY, SICUREZZA E TRATTAMENTO DEI DATI
- IA e GDPR: inquadramento normativo
- Rischi legali legati all’uso non controllato dell’IA
- Misure di mitigazione del rischio e sicurezza
- Policy interna per studi legali sicuri
- Discussione e analisi di casi reali
MODULO 8 – DEONTOLOGIA E RESPONSABILITÀ DELL’AVVOCATO
- Codice deontologico forense e impatti dell’IA
- Responsabilità soggettiva, oggettiva e civile
- Il principio del controllo umano (Human-in-the-loop)
- Caso studio: Giurisprudenza e orientamenti (es. Trib. Firenze)
- Q&A e riflessione collettiva
MODULO 9 – CASI PRATICI ED ERRORI COMUNI
- Errori comuni e “allucinazioni” dell’IA in ambito forense
- Analisi critica dei casi reali
- Simulazione guidata: redazione di un atto e correzione
- Creazione di una checklist operativa di controllo
- Comunicazione trasparente al cliente
MODULO 10 – STRATEGIE DI INTEGRAZIONE NELLO STUDIO
- Mappatura delle attività di studio integrabili con IA
- Modelli organizzativi per l’adozione tecnologica
- Formazione dei collaboratori e gestione del cambiamento
- Comunicazione e reputazione professionale nell’era digitale
- Etica e strategia a lungo termine: IA come supporto, non sostituzione
Il corso è pensato per avvocati e avvocate, praticanti e professionisti del settore legale che vogliono integrare l’Intelligenza Artificiale nella propria attività quotidiana, migliorando efficienza, precisione e competitività senza mai rinunciare a deontologia e responsabilità.
Avv. Giacomo Sottocasa
Avvocato cassazionista iscritto all’Ordine di Sanremo, opera nel diritto civile con focus su famiglia, successioni e immobiliare, anche in contesti internazionali. Si occupa inoltre di privacy e protezione dei dati come DPO, trust e pianificazione patrimoniale, diritto dell’Internet e intelligenza artificiale. È attivo anche nella tutela del diritto d’autore e della proprietà intellettuale, con esperienza a supporto di autori e creativi.
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| N° di partecipanti | Sconto |
| 1 | 0% |
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I corsi in aula e in videoconferenza partiranno solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti
I nostri corsi di formazione possono essere completamente gratuiti per le aziende che decidono di finanziarli attraverso i fondi interprofessionali.
- SKU: IT076
- Modalità di erogazione: Seleziona...
- Durata del corso: 20 ore
- Moduli: 10 moduli
- Prova finale: No
- Attestato di partecipazione
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FAQ
L’uso dell’AI negli studi legali è conforme alla normativa europea (AI Act)?
L’uso dell’intelligenza artificiale negli studi legali è considerato conforme alla normativa europea a patto che vengano rispettati i rigidi criteri stabiliti dall’AI Act. Il corso dedica l’intero modulo 6 all’approfondimento di questo regolamento, spiegando la classificazione dei rischi e gli obblighi specifici per gli avvocati, che sono considerati utilizzatori professionali. Viene analizzata la trasparenza algoritmica e la documentazione necessaria per garantire che l’integrazione tecnologica sia in linea con i requisiti di conformità dell’Unione Europea.
Quali strumenti di intelligenza artificiale sono più adatti per avvocati e studi legali?
Esistono diverse tipologie di strumenti adatti alla pratica forense che vengono analizzati nel modulo 2 del programma. Il corso mette a confronto soluzioni generaliste come ChatGPT, Claude e Copilot con piattaforme specializzate per il diritto come Harvey AI. I partecipanti imparano a distinguere tra le funzionalità dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e le soluzioni verticali disponibili in Italia, ricevendo raccomandazioni su quali strumenti scegliere in base alle specifiche esigenze di ricerca, analisi contrattuale o sintesi documentale.
Il corso affronta anche la deontologia forense legata all’uso dell’AI?
La deontologia rappresenta un pilastro fondamentale del percorso formativo, trattata specificamente nel modulo 8. Il corso esamina come l’uso dell’IA impatti sui doveri di competenza, diligenza, segretezza e indipendenza previsti dal Codice Deontologico Forense. Viene approfondito il principio del controllo umano necessario per evitare responsabilità disciplinari e civili, analizzando casi reali e giurisprudenza recente per definire i confini della responsabilità dell’avvocato nell’era digitale.
È previsto un modulo sulla redazione di atti legali con AI?
Il programma prevede un modulo interamente dedicato alla redazione di atti legali, ovvero il modulo 3 sul Prompt Engineering. Durante queste lezioni, gli avvocati imparano tecniche avanzate per formulare istruzioni che permettano all’IA di supportare la stesura di ricorsi, memorie e contratti. Sono previste esercitazioni pratiche per analizzare e correggere i testi prodotti dai modelli, assicurando che l’output finale sia accurato e giuridicamente solido.




