Redazione del Bilancio degli Enti del Terzo Settore
Benefici del corso
- Acquisire competenze tecniche aggiornate su principi contabili e normativa specifica degli enti del Terzo Settore;
- Sviluppare la capacità di redigere bilanci trasparenti;
- Migliorare l’efficienza gestionale dell’ente;
- Incrementare il proprio profilo professionale.
Il corso di formazione “Redazione del bilancio degli ETS” è pensato per fornire una panoramica completa sui principi contabili, le normative e le pratiche operative specifiche per la redazione dei bilanci degli ETS, con un focus particolare sui requisiti di trasparenza e sulle peculiarità di questa tipologia di organizzazioni.
- Il bilancio nel codice del Terzo Settore
- Il Decreto 5 marzo 2020 del MLPS
- I principi contabili dell’OIC
- Le regole da seguire per gli Enti di nuova iscrizione presso il Registro
- Introduzione
- ETS di non piccole dimensioni
- Stato patrimoniale
- Rendiconto gestionale
- Relazione di missione
- ETS di piccole dimensioni
- Il rendiconto per cassa
- Inquadramento generale e continuità aziendale
- I postulati di bilancio
- Le transazioni non sinallagmatiche ed il trattamento contabile nella prassi precedente
- Le componenti figurative, l’attività volontaristica ed il trattamento contabile nella prassi precedente
- Le disposizioni dell’Organismo italiano di contabilità (OIC)
- Il passaggio al nuovo regime contabile
- Soluzione “retroattiva pura” vs “retroattiva parziale”
- La soluzione prospettica
- Informativa nella relazione di missione
Il corso è rivolto a professionisti, professioniste, operatori e operatrici del Terzo Settore che vogliono approfondire gli aspetti contabili e fiscali del settore.
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| N° di partecipanti | Sconto |
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I corsi in aula e in videoconferenza partiranno solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti
I nostri corsi di formazione possono essere completamente gratuiti per le aziende che decidono di finanziarli attraverso i fondi interprofessionali.
- SKU: BIL06
- Modalità di erogazione: Seleziona...
- Durata del corso: 32 ore
- Moduli: Modulo unico
- Prova finale: No
- Attestato di partecipazione
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FAQ
Quali ETS sono tenuti alla redazione del bilancio sociale?
In conformità con le disposizioni del Codice del Terzo Settore, l’obbligo di redigere il bilancio sociale riguarda gli enti che superano la soglia dimensionale di un milione di euro di ricavi o entrate annue. Indipendentemente dal volume d’affari, tale obbligo sussiste sempre per le imprese sociali e per i Centri di Servizio per il Volontariato. Per le organizzazioni che non raggiungono questi parametri, la redazione rimane un’attività volontaria, sebbene rappresenti un fondamentale strumento di trasparenza per comunicare l’impatto sociale delle proprie attività alla comunità e agli stakeholder.
A chi è rivolto il corso?
Il percorso formativo è destinato ai professionisti del settore amministrativo, ai tesorieri e ai direttori di associazioni e fondazioni che devono gestire il passaggio ai nuovi modelli contabili. È inoltre specificamente strutturato per commercialisti e revisori che necessitano di aggiornamento sulle particolarità del non-profit, oltre che per amministratori di enti di nuova iscrizione al RUNTS che devono impostare correttamente la contabilità fin dall’inizio.
Quali competenze si acquisiscono durante il corso?
I partecipanti acquisiscono la capacità tecnica di redigere i documenti richiesti in base alle dimensioni dell’ente, distinguendo tra il bilancio di esercizio ordinario e il rendiconto per cassa riservato alle piccole realtà. Si impara a compilare correttamente lo stato patrimoniale, il rendiconto gestionale e la relazione di missione, gestendo con precisione voci specifiche come le transazioni non sinallagmatiche e le componenti figurative legate all’attività dei volontari. Il corso fornisce inoltre le competenze per gestire la transizione tra regimi contabili diversi utilizzando approcci retroattivi o prospettici.
Il corso è pensato per chi lavora già nel Terzo Settore?
Sì, il corso è fortemente orientato a chi opera quotidianamente in questo ambito e deve confrontarsi con le sfide pratiche poste dalla Riforma. Il programma affronta temi operativi cruciali come il trattamento delle donazioni e del volontariato, offrendo soluzioni concrete per la redazione della relazione di missione. La struttura didattica è pensata per risolvere i dubbi di chi deve trasformare la prassi contabile precedente nel nuovo sistema armonizzato richiesto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.




