• 09 gennaio 2019
  • |
  • Approfondimenti Tecnici

Legge di Bilancio 2019: incentivi all’assunzione dei giovani

Il testo della Legge di Bilancio 2019 prevede, salvo ulteriori modifiche prima della sua approvazione, l’introduzione di diverse novità in materia di lavoro e welfare, con un particolare occhio di riguardo per le assunzioni dei giovani.

Tra le novità previste per il 2019, merita sicuramente attenzione il nuovo “Bonus Assunzione Eccellenze”, cumulabile con altri incentivi all’assunzione, di natura economica o contributiva, definiti su base nazionale o regionale.

Si tratta, nello specifico, di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato che riguardi:

-    cittadini in possesso della laurea magistrale, conseguita nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;

-    cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, conseguito nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del 34° anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.

A tal fine, è stato previsto lo stanziamento di 50 milioni di euro per l’anno 2019 e di 20 milioni di euro per l’anno 2020, che dovrebbero corrispondere al riconoscimento dello sgravio per minimo 6.000 assunzioni.

Restano esclusi i rapporti di lavoro domestico e i datori di lavoro privati che, nei dodici mesi precedenti all’assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nell’unità produttiva per la quale intendono procedere all’assunzione di personale.

L’esonero è riconosciuto anche per assunzioni a tempo parziale, in misura proporzionalmente ridotta, e nelle ipotesi di trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo del dipendente assunto avvalendosi dell’esonero o di un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima qualifica del primo, effettuato nei 24 mesi successivi alla predetta assunzione, comporta la revoca dell’esonero e il recupero delle somme corrispondenti al beneficio già fruito.

Nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l’esonero, sia nuovamente assunto a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, l’esonero è riconosciuto ai nuovi datori di lavoro per il periodo residuo utile alla sua piena fruizione.

Oltre al Bonus Assunzione Eccellenze, la Legge di Bilancio ha previsto ulteriori misure volte ad incentivare la formazione e l’assunzione dei giovani.

In particolare, il testo della manovra prevede lo stanziamento di 50 milioni di euro destinati ai percorsi in alternanza scuola-lavoro, ora ridenominati percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, che, a decorrere già dall’anno scolastico 2018/2019, dovranno rispettare una durata complessiva minima (inferiore rispetto a quella precedentemente prevista), a seconda della scuola secondaria di secondo grado frequentata, ossia:

•    210 ore (e non più 400 ore) nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;

•    150 ore (e non più 400 ore) nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici;

•    90 ore (e non più 200 ore) nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.

Inoltre, per gli anni 2019 e 2020 è stato previsto l’incremento di 50 milioni di euro della quota di finanziamento prevista per i percorsi formativi rivolti all’apprendistato per la qualifica, il diploma e il certificato di specializzazione (c.d. “apprendistato di primo livello”).

Il testo della manovra ha, altresì, contemplato la Proroga dell’incentivo occupazione per il Mezzogiorno (c.d. “Decontribuzione Sud”) per gli anni 2019 e 2020.

Tale incentivo consiste nell’esonero contributivo fino al 100% riconosciuto ai datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato giovani di età inferiore a 35 anni nelle regioni di Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, oppure soggetti di età superiore a 35 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi nelle medesime Regioni.

Non sono mancati specifici interventi anche con riferimento a particolari settori: gli autotrasportatori con meno di 35 anni di età assunti a tempo indeterminato avranno diritto alla restituzione da parte del datore di lavoro del 50% delle spese sostenute per prendere la patente e le abilitazioni professionali.

Infine, è stato disposto l’incremento di 30 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019 della dotazione del Fondo per le Politiche giovanili, volto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all’inserimento nella vita sociale, nonché a facilitare l’ingresso al credito per l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi.

Avv. Roberta Amoruso