Marketing etico, che cos'è e perché servirà sempre di più ad ogni azienda

Il marketing etico può considerarsi come un vero e proprio movimento filosofico che da alcuni anni sta diffondendosi sempre di più sia in Italia che nei restanti paesi più industrializzati.

Questo nuovo principio di concepimento della vita lavorativa che abbraccia tutte le attività di marketing aziendale sta raccogliendo sempre più proseliti proprio tra i maggiori esperti del settore e della comunicazione.

Il marketing etico si impone di agire “nel pieno rispetto dell’etica riconosciuta universalmente nei confronti del cliente e del mercato (cit.)”.

Nasce infatti con l’intento di incoraggiare uno spirito di onestà, trasparenza e responsabilità nell’ambito di tutte le attività del marketing.

Particolare attenzione viene rivolta a quelle funzioni che trasmettono direttamente le informazioni al consumatore come ad esempio le pubblicità che dovranno essere improntate alla veridicità delle indicazioni fornite.

In Italia un profondo sostenitore del Marketing Etico è Emmanuele Macaluso (esperto del settore), autore e principale promotore del Manifesto del Marketing Etico, un vero e proprio codice di condotta che ogni azienda dovrebbe osservare per poter operare nel pieno rispetto del consumatore impegnandosi, tra le altre cose, “a non indurre nell’inconscio e nel subconscio collettivo bisogni non primari che vengano percepiti come reali necessità da parte del mercato (cit)”.


Sviluppare un marketing etico

Una volta raggiunta la “decisione strategica” di applicare al proprio modo di promuovere integrità morale e condotta etica, l’azienda deve prendere le giuste misure per modificare la propria strategia corrente.

Il primo passo deve essere un’analisi aziendale che includa clienti e mercati.

Una volta deciso di perseguire il marketing etico, l’azienda deve decidere quali caratteristiche promozionali seguire.

Ogni campagna commerciale dovrà prefiggersi di conseguire il delicato equilibrio tra sostenere la verità e persuadere il cliente. Si dovrà porre concreta attenzione a non eccedere in altisonanti dichiarazioni moralistiche, spesso mendaci, che sul lungo periodo porterebbero il cliente ad avere meno fiducia inducendolo a “boicottare” l’azienda promotrice.


La comunicazione ai tempi del Covid-19

In questo periodo di emergenza sanitaria i social network e il marketing etico possono supportare il tessuto economico e i bisogni della comunità.

Nell’attuale delicata fase l’obiettivo principale non deve essere quello di promuovere direttamente il proprio business, ma quello di mostrare la sincera volontà di supportare e creare valore disinteressato in favore della comunità, offrendo al consumatore servizi informativi dai contenuti utili e immediatamente fruibili.

In un periodo di distanziamento sociale strumenti quali articoli, social network e seminari online (cd. webinar) permettono di raggiungere un pubblico potenzialmente illimitato in modo semplice, diretto e immediato.

Ora più che mai l’attenzione del consumatore è ai massimi livelli nel recepire le informazioni e contestualmente – nel caso - criticarle.

Adattabilità, tolleranza ed empatia sono il vero focus per mantenere e accrescere la vicinanza con la propria clientela.

In tale contesto la modalità di comunicazione andrà rimodulata in relazione alle attuali contingenze prestando attenzione alle varie difficoltà che i cittadini stanno oggi attraversando.

I temi trattati dovranno essere corrispondenti, mirati e opportuni alle circostanze in essere andando altresì incontro alle domande che i clienti si pongono in questo momento.

Immagini e argomenti dovranno essere scelti con cura in modo tale che propongano uno spirito positivo, propositivo e per quanto possibile risolutivo. (assolutamente da evitare immagini di strette di mano, abbracci, riunioni o feste)

Di contro le comunicazioni non dovranno avere carattere allarmistico o eccessivamente entusiastico per non inciampare in un’aurea di pura retorica ed ipocrisia.


Sobrietà, utilità e sicurezza devono essere il leitmotiv del marketing in questo periodo.

Le potenzialità del marketing in generale - soprattutto di quello online e sui social network - è ancora più evidente in questo momento di crisi dove il consumatore ha un enormità di tempo a disposizione per restare collegato sia su un social media (facebook, instagram, etc etc) che media (openonline, corriere.it, rainews, etc etc).

La presenza online andrà pertanto mantenuta e adeguata nei contenuti, nelle modalità espressive e nell’immediata utilità, al fine di fidelizzare le passate connessioni e crearne di nuove.

Il messaggio che si vuole trasmettere non deve essere la semplice promozione del prodotto o del servizio.

La comunicazione deve essere interconnessa al reale bisogno del consumatore.

La promozione deve essere intimamente sincera, nella convinzione che quello che si sta offrendo potrebbe realmente essere un’opportunità per il cliente e non la solita fregatura.


Conclusione

Nell’immediato un marketing etico non darà sicuri vantaggi e non garantirà più vendite o minori costi, ma sul lungo periodo condurrà a risultati certi e consolidati.


Dott. Simone Maculotti